{"id":23,"date":"2011-12-31T11:40:16","date_gmt":"2011-12-31T10:40:16","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/?p=23"},"modified":"2014-07-31T09:38:21","modified_gmt":"2014-07-31T07:38:21","slug":"voi-li-volete-muti-e-dio-vha-fatto-ciechi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/?p=23","title":{"rendered":"&#8220;&#8230;Voi li volete muti e Dio v&#8217;ha fatto ciechi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Quale danno irreparabile viene apportato alla classe dirigente della nostra nazione dall&#8217;attuale deriva meritocratica? Oppure la &#8220;meritocrazia ha come obiettivo recondito quello di applicare le considerazioni di Pareto, circa le \u00e9lite, in modo da &#8220;sterilizzare&#8221; le classi subalterne a favore della concezione etica dominante?<\/p>\n<p>Rispondere a queste domande richiederebbe una qualche <em>&#8220;valutazione&#8221;\u00a0 <\/em>del processo educativo che la nostra scuola svolge che deve essere necessariamente fatto alla luce dei principi dettati dalla costituzione italiana.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I punti che si occupano della formazione possono essere riassunti nei seguenti:<\/p>\n<blockquote>\n<h4>Art. 3.<\/h4>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<p>\u00c8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<h4>Art. 9.<\/h4>\n<p>La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.<\/p>\n<p>Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.<\/p>\n<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.<\/p>\n<h5>Art. 33.<\/h5>\n<p>L&#8217;arte e la scienza sono libere e libero ne \u00e8 l&#8217;insegnamento.<\/p>\n<p>La Repubblica detta le norme generali sull&#8217;istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.<\/p>\n<p>Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato&#8230;&#8230;&#8230;..<\/p>\n<h5>Art. 34.<\/h5>\n<p>La scuola \u00e8 aperta a tutti.<\/p>\n<p>L&#8217;istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, \u00e8 obbligatoria e gratuita.<\/p>\n<p>I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi pi\u00f9 alti degli studi.<\/p>\n<p>La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.<\/p><\/blockquote>\n<p>Certamente la nostra costituzione, in parte, non usa l&#8217;orizzonte di Pareto nel porsi la questione della formazione e dell&#8217;istruzione, forse la fa propria in <strong>senso democratico<\/strong> Lo fa quando si preoccupa di far raggiungere &#8220;ai meritevoli e capaci i i pi\u00f9 alti livelli di studio&#8221;; quando impone che l&#8217;accesso alle professioni ed agli incarichi statali sia garantito attraverso pubblici concorsi in modo da garantire sempre che ci sia coincidenza tra il valore delle persone ed il ruolo che esse ricoprono (in questo contesto non deve essere perso di vista quanto scritto nell&#8217;articolo <a title=\"dell'esper\" href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/?p=27\" target=\"_blank\">&#8220;Dell&#8217;Esperto e della Societ\u00e0&#8221;<\/a>). Ci\u00f2 che differenzia la nostra costituzione rispetto alla sociologia di Pareto \u00e8 l&#8217;insieme dei valori all&#8217;interno dei quali \u00e8 confinato l&#8217;agire dell&#8217;\u00e9lite e sopratutto l&#8217;aspirazione che in una democrazia non vi sia una subalternit\u00e0 dei <span style=\"color: #0000ff\"><strong>governati<\/strong><\/span> rispetto ai <span style=\"color: #0000ff\"><strong>governanti<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Nella prospettiva &#8220;Paretiana&#8221; si muove invece l&#8217;attuale deriva meritocratica, che lungi dall&#8217;essere animata dallo spirito costituente, ha come obiettivo quello di drenare le classi subalterne, questo sia su scala nazionale che internazionale, dei loro elementi migliori adescandoli con l&#8217;uso dei metodi pi\u00f9 abietti che nella metodologia riproducono quelli usati dagli <em><strong>spacciatori<\/strong><\/em> in modo che non venga messo in discussione come \u00e8 avvenuto in passato, il potere delle \u00e9lite dominanti.<\/p>\n<p>Si prenda in considerazione per esempio il modo con cui vengono analizzati i risultati\u00a0 raccolti attraverso test internazionale come il TIMMS (&#8220;Trends in International Mathematics and Science Study) o il PISA (Programme for International Student Assessment).\u00a0 L&#8217;orizzonte etico dei sistemi di valutazione, TIMMS e PISA,\u00a0 \u00e8 chiaramente il &#8220;sistema di economia globale&#8221; (global economy), che non \u00e8 certo in linea con i dettami costituzionali.<br \/>\nQuale sia la prestazione sulla quale le istituzioni che fanno formazione vengono misurate viene chiaramente affermato nelle introduzioni di entrambi i rapporti fin dalle primi righe all&#8217;unisono. Nel rapporto PISA in modo pi\u00f9 netto l&#8217;attenzione vien posta sul fatto che:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;..Corporation, studi professionali, e governi [<em>le corporation vengono sempre prima<\/em> NdR&#8230;] tutti sanno che debbono porre attenzione su come il gruppo dal quale selezioneranno i loro dipendenti viene creato..&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Una forma di esternalizzazione dei costi\u00a0(externalities termine inglese con il quale si indicano i costi che gravano su terzi per un contratto firmato tra due parti) di formazione &#8220;professionale&#8221; sulla societ\u00e0, una vecchia tecnica di condivisione dei costi e di privatizzazione dei profitti. Nella prefazione al rapporto del TIMSS, sono stati un p\u00f2 pi\u00f9 umani,\u00a0 facendo riferimento al fatto che una buona educazione sia importante &#8220;a<em>nche<\/em>&#8221; nello sviluppo personale di un cittadino.<\/p>\n<p>La diversa prospettiva dalla quale muovono i ricercatori del PISA e del TIMSS <strong><span style=\"color: #3366ff\">rispetto alla costituzione italiana rendono il significato di questi dati dal punto di vista del sistema scolastico italiano al minimo parziale e sicuramente fuori contesto<\/span><\/strong>. Deve essere quindi ritenuto sicuramente non un insuccesso, per la scuola di base Italiana, risultare al sedicesimo posto dato che i suoi studenti non debbono essere preparati nell&#8217;ottica dei test proposti.<\/p>\n<p>Guardando meglio i dati riportati nella figura successiva si nota poi che il risultato medio, sull quale \u00e8 fatta la classifica, \u00e8 solo dello 8% al di sotto di quello del Kazakhstan che guida il secondo gruppo di nazioni all&#8217;interno del quale l&#8217;Italia.<\/p>\n<p>L&#8217;italia si trova poi nello stesso gruppo con Germania, Olanda, Russia, Inghilterra e molte delle Nazioni economicamente pi\u00f9 sviluppate. Oltre a questo va fatto notare poi il fatto che la scuola italiana \u00e8 una delle migliori nella Deviazione Standard solo 77 contro il valore minimo dell&#8217;Olanda 61.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/4thGradeResults.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-91 aligncenter\" style=\"border: 2px solid black\" src=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/4thGradeResults.png\" alt=\"\" width=\"786\" height=\"700\" \/><\/a><\/p>\n<p>A quale logica ha risposto quindi l&#8217;imposizione di una riforma proprio al segmento della scuola italiana che in apparenza ha le prestazioni migliori rispetto alla scuola sia quella secondaria che primaria ( precedente scuola media)?<\/p>\n<p>Se si aggiungono i risultati della comprensione linguistica mostrati nel rapporto PIRLS dovremmo essere orgogliosi del lavoro che fanno le nostre insegnati a scuola.<\/p>\n<p>Infatti se si raggruppano le varie regioni canadesi e si tien conto del fatto che la classifica \u00e8 fatta solo sui pochi che raggiungono un risultato di alto livello, si scopre che l&#8217;Italia \u00e8 fra le prime nazioni per ci\u00f2 che concerne l&#8217;insegnamento della comprensione linguistica. Tenendo conto che per esempio il risultato dell&#8217;Inghilterra e della Bulgaria \u00e8 sicuramente peggiore di quello dell&#8217;italia in quanto hanno una percentuale in proporzione molto bassa di alunni che superano il livello di comprensione intermedio ( rispettivamente 78% e 82% contro un 87 dell&#8217;Italia e 90 della Russia), \u00e8 con soddisfazione che possiamo dire <span style=\"color: #ff6600\"><em><strong>&#8220;&#8230;\u00e8 possibile non lasciare nessuno indietro..&#8221;<\/strong><\/em><\/span> e pensare che qualcosa \u00e8 cambiato rispetto a quando Don Milani diceva &#8220;..voi li volete muti&#8230;&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PIRLS4thGradeResults1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-101\" src=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PIRLS4thGradeResults1.png\" alt=\"\" width=\"706\" height=\"791\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0Uniamo ora a questi dati quelli forniti dal consorzio CISIA fra le universit\u00e0 che debbono svolgere i test per l&#8217;ingresso alle facolt\u00e0 con numero programmato. Due dati voglio presentare, il primo nostra l&#8217;assenza di correlazione tra il voto di diploma ed il risultato al test di ingresso<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/CISIA2007VotoMatiruta.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/CISIA2007VotoMatiruta.png\" alt=\"\" width=\"514\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questo a prima vista perch\u00e9 se si raccolgono i dati per scuola di provenienza si scopre che la dispersione da risultati pi\u00f9 elevati quando la scuola di provenienza \u00e8 un Liceo. Detto in modo pi\u00f9 semplice <em>&#8220;scaldare la seggiola&#8221;<\/em> (come amano dire i Proff.) per 5 anni in una classe di Liceo, anche con il rischio ogni anno di essere bocciato (la carriera di un 60 al diploma), permette di ottenere un risultato al test di ingresso migliore rispetto a quello di uno studente di una scuola tecnica o professionale con una carriere scolastica equivalente. Come mostrano i tre grafici seguenti.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/CISIA2007TipoScuolaSup.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-115\" src=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/CISIA2007TipoScuolaSup.png\" alt=\"\" width=\"509\" height=\"682\" srcset=\"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/CISIA2007TipoScuolaSup.png 636w, https:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/CISIA2007TipoScuolaSup-223x300.png 223w\" sizes=\"auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ed ora passiamo all&#8217;ultimo grafico, il seguente che mostra la correlazione tra il risultato al test di ingresso e la carriera universitaria.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-121\" src=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007.png\" alt=\"\" width=\"622\" height=\"387\" srcset=\"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007.png 622w, https:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007-300x186.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 622px) 100vw, 622px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007Torino.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-122\" src=\"http:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007Torino.png\" alt=\"\" width=\"643\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007Torino.png 643w, https:\/\/blog.robertobernetti.com\/wp-content\/uploads\/\/blog.robertobernetti.com\/2011\/12\/PRedizioneCISIA2007Torino-300x172.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 643px) 100vw, 643px\" \/><\/a><\/p>\n<p>I dati vengono mostrati da due punti di vista opposti nel primo si fanno vedere gli abbandoni nel secondo il tempo per la laurea entrambi rispetto all&#8217;appartenenza dello studente al &#8220;decile&#8221; classificato in base al risultato del test per l&#8217;accesso alla facolt\u00e0. Tali dati vengono presentati a giustificazione del fatto che il test di ingresso<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;..ha un elevato livello di predizione delle future prestazioni delle matricole.&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Mi sembra un classico esempio di affermazione riflessiva cos\u00ec come viene classificata da G. Soros (pag. 48 la crisi del Capitalismo Globale, Ponte delle grazie 1998), il cui valore di verit\u00e0 \u00e8 influenzato dall&#8217;effetto che esso produce nella realt\u00e0, pi\u00f9 semplicemente questi enunciati condizionano la realt\u00e0 alla quale si riferiscono facendo scomparire quella categoria che chiamiamo <span style=\"color: #0000ff\"><em>&#8220;realt\u00e0&#8221;<\/em><\/span><span style=\"color: #000000\">.<\/span><\/p>\n<p>Se metto in piedi un sistema atto a favorire coloro che hanno buoni risultati ad un certo test ha poco senso che poi vada a verificare le prestazioni di chi ha fatto quel test per poter giustificare l&#8217;efficacia del test, semmai potrei dire che non ho raggiunto l&#8217;obiettivo che mi ero prefisso e cio\u00e8 di favorire qualcuno.<\/p>\n<p>Le mie riflessioni mi portano a ripensare a due considerazioni che ho tratto dalla lettura di &#8220;lettera ad una professoressa&#8221;. Fa bene ai ragazzi anche soltanto stare ad ascoltare e vivere un certo ambiente come accade a quelli &#8220;che &#8220;scaldano la seggiola&#8221; nei licei e la seconda che scaturisce dalla domanda:<\/p>\n<blockquote><p>&#8220;quale effetto ha avuto l&#8217;Universit\u00e0 sulla popolazione che ha sostenuto il test di ammissione?&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>la cui risposta \u00e8 <span style=\"color: #ff6600\">nessuno<\/span>.<\/p>\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 ha semplicemente certificato (come fa un qualsiasi ente certificatore) quella che era la situazione di partenza. Per un ente che opera all&#8217;interno del quadro espresso dagli articoli riportati della costituzione il proprio fine istituzionale \u00e8 stato adempiuto? <em><span style=\"color: #0000ff\">Cosa fareste ad un tornitore che fa rotondi solo i pezzi che arrivano gi\u00e0 rotondi?<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quale danno irreparabile viene apportato alla classe dirigente della nostra nazione dall&#8217;attuale deriva meritocratica? Oppure la &#8220;meritocrazia ha come obiettivo recondito quello di applicare le considerazioni di Pareto, circa le \u00e9lite, in modo da &#8220;sterilizzare&#8221; le classi subalterne a favore della concezione etica dominante? Rispondere a queste domande richiederebbe una qualche &#8220;valutazione&#8221;\u00a0 del processo educativo &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/?p=23\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;&#8220;&#8230;Voi li volete muti e Dio v&#8217;ha fatto ciechi&#8221;&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8,3],"tags":[],"class_list":["post-23","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-istruzione","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":141,"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions\/141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.robertobernetti.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}